Evidenze scientifiche in Tecniche di Canto Difonico

STUDIO SUL CANTO DIFONICO TRADIZIONALE ANALIZZATO SCIENTIFICAMENTE



Il canto difonico è un corpus di tecniche vocali che hanno in comune la peculiarità di rendere chiaramente percepibili gli armonici di un suono fondamentale.

Indagando sulle numerose possibilità tecniche e stilistiche, in particolare su quelle derivanti dalle tradizioni tuvana e sarda (nei suoi stili e sottostili), abbiamo sviluppato un metodo di studio e di insegnamento che prende in considerazione aspetti della voce che, ad oggi, sono in piena esplorazione.

Abbiamo avviato una ricerca che ha come principale obiettivo quello di iniziare a mappare una serie di dettagli tecnici e stilistici utili ad un'accurata conoscenza del canto difonico, al fine di poter sviluppare strumenti didattici ancora più efficaci.

Il punto di vista dei docenti:

Si tratta infatti di tecniche che coinvolgono strutture e meccanismi non convenzionali, insegnati per trasmissione orale e per imitazione esclusivamente nei luoghi di origine delle stesse, con estesi tempi di assorbimento di tali abilità. La crescente richiesta di apprendimento di tali tecniche da parte di appassionati non-nativi di questi luoghi ha dato origine ad inevitabili fraintendimenti con conseguente divulgazione di nozioni tecniche inesatte e pericolose tanto per la propria vocalità quanto per la preservazione della purezza originaria di queste tecniche.  

Permettere la corretta divulgazione di tali tecniche è possibile, ma necessita di bypassare la trasmissione orale a favore di un approccio didattico più scientifico, per farlo è necessario secondo il nostro punto di vista, analizzare le strutture durante l'esecuzione delle tecniche eseguite (laddove è possibile) da cantanti originari del luogo, o da esperti che abbiano studiato con cantanti originari del luogo e che abbiano avuto la garanzia di eseguire tali tecniche correttamente. 

Un altro dei nostri propositi è quello di condurre un'indagine per comprendere in quanti modi praticare il canto difonico possa essere di beneficio per il corretto sviluppo della propria vocalità, e eventualmente arricchire gli strumenti pedagogici affinché molti possano trarre vantaggio dalla pratica di esso.          

Come si è svolta la ricerca e in cosa consiste:


Gli insegnanti specializzati in Overtone singing e Throat singing Ilaria Orefice e Giovanni Bortoluzzi hanno presentato la prima parte della ricerca al Pacific Voice Conference di Cracovia. Nel 2020 la ricerca è stata pubblicata sulla rivista scientifica di risonanza mondiale per quanto riguarda la voce, il Journal of Voice.  


Per la ricerca ci siamo sottoposti ad analisi MRI, e laringostroboscopia. Tra le tecniche analizzate, spicca come la più particolare lo stile tuvano "Ezengiler" con il suo particolare ritmo eseguito con il velo palatino. La seconda parte della ricerca analizzerà invece, alcune tecniche di Throat Singing falso cordale femminile. Abbiamo analizzato il materiale fondendo le nostre conoscenze tecniche e artistiche a quelle mediche.


 


Il punto di vista del foniatra

Ed ecco un breve articolo del dott. Alfonso Gianluca Gucciardo, pilastro importante della nostra ricerca, in versione italiana e inglese.

https://www.gianlucagucciardo.it/2020/06/29/cantare-gli-armonici-singing-the-overtones/?fbclid=IwAR2HQwTga-T654uS--rJada8mk3RNsBRb2tyRbRMbheWFQvThbafsMT2PMQ




La prima parte della ricerca (ancora in corso), è stata pubblicata sulla rivista scientifica 

Journal of Voice https://www.jvoice.org/article/S0892-1997(20)30184-3/pdf

Ed ecco i Video allegati della ricerca.


La ricerca è composta dal team scientifico: 

Alfonso Gianluca Gucciardo*, Bruno Murmura**, Giovanni Bortoluzzi***, Ilaria Orefice***, Filippo Barbiera****


* CEIMArs, Centro italiano interdisciplinare di Medicina dell'Arte, Agrigento: med.staff@ceimars.it

** Università degli Studi di Palermo

*** Sherden Overtone Singing School, di Ilaria Orefice e Giovanni Bortoluzzi

**** Ospedale di Sciacca, AUSL Agrigento



foto di repertorio durante ricerca Ospedale di Sciacca
foto di repertorio durante ricerca Ospedale di Sciacca
il team a Sciacca durante la ricerca
il team a Sciacca durante la ricerca